Palermo, 13 set. - (Adnkronos) - "E' necessario fare chiarezza circa alcune stranezze riscontrate nell'assegnazione degli appalti gestiti dalla Fondazione Teatro Massimo di Palermo". E' la richiesta contenuta nell'interpellanza urgente indirizzata al ministro per i Beni culturali e le Attivita' produttive, a prima firma di Ignazio Messina, responsabile nazionale Enti locali Idv. "Tra le tante anomalie che gia' si riscontrano nelle gare per l'attribuzione dei servizi di portineria, trasporto, facchinaggio, pulizia, derattizzazione e disinfestazione - afferma Messina - c'e' anche quella del servizio bar, aperto al pubblico con orari diversi da quelli degli spettacoli e che risulta essere stato affidato ad una ditta attraverso trattativa privata, con un bando che non ha previsto in alcun modo il coinvolgimento di gestori nazionali e internazionali del settore, mentre sarebbe stato opportuno procedere con appalto-concorso, almeno a livello nazionale, in quanto il terzo teatro d'Europa avrebbe ben giustificato il coinvolgimento di alte professionalita' del settore". Con la mancanza di trasparenza di questi bandi - conclude il parlamentare Idv - si rischia, non solo che si verifichi l'ennesimo episodio di sperpero di denaro pubblico, ma, dato che ad oggi molti dei suddetti servizi non sono stati ancora affidati alle ditte aggiudicatarie, anche di scatenare una serie di contenziosi che potrebbero bloccare l'attivita' di uno dei piu' grandi poli culturali della citta' di Palermo".