Genova, 14 set. (Adnkronos) - Roberto Adinolfi, amministratore delegato dell'Ansaldo Nucleare, era nel mirino dal 2009. Lo hanno detto gli inquirenti nel corso della conferenza stampa sul fermo di Nicola Gay Alfredo Cospito per l'agguato. Adinolfi, hanno spiegato, era nel mirino anche per le sue prese di posizione pubbliche a favore del nucleare.