(Adnkronos) - Tuttavia "per una sanita' a misura d'uomo e capace di rispondere ai suoi bisogni esistenziali piu' acuti, e' necessario che siano perseguiti, con l'apporto convergente di tutte le sue componenti e gli stessi cittadini coinvolti, le istituzioni locali e il volontariato, alcuni obiettivi quali la centralita' della persona umana, l'umanizzazione degli ambienti di cura e una allocazione delle risorse che avvenga attraverso una giusta redistribuzione secondo principi di solidarieta' e sussidiarieta' in modo che a tutti i cittadini siano garantiti gli stessi diritti e gli stessi livelli essenziali di assistenza". "L'obiettivo primario del Servizio Sanitario - ha ricordato l'Arcivescovo - e' la tutela della salute di ogni persona di cui si fa carico, per cui anche le risorse economiche costituiscono certamente uno degli strumenti insostituibili per raggiungere queste finalita'. Ma - ha concluso - e' necessario incentrare i compiti delle politiche socio-sanitarie regionali a partire non solo dal pareggio di bilancio, cui subordinare la programmazione sociosanitaria stessa, ma soprattutto sulla salvaguardia e la cura della salute integrale di ogni persona mentre sono da colpire gli sprechi nell'utilizzo del personale e delle risorse, in un'ottica di razionalizzazione e non di razionamento".