Catanzaro, 14 set. - (Adnkronos) - La Procura di Catanzaro ha chiuso le indagini sfociate nell'operazione "Pecunia non olet" condotta dalla Guardia di finanza e dai carabinieri del Noe sulle presunte irregolarita' nella discarica di Alli a Catanzaro. Tra gli indagati figurano anche l'ex commissario per l'emergenza rifiuti Graziano Melandri e l'attuale assessore regionale all'ambiente Francesco Pugliano nella qualita' di sub commissario dell'ufficio per l'emergenza. I reati contestati sono vari per gli indagati. Secondo l'accusa, sarebbe stata costituita un'associazione a delinquere al cui vertice c'era l'imprenditore veneto Stefano Gavioli. Nell'indagine sono state coinvolte diverse figure della sua societa' Enertech. E' emersa, in un filone dell'inchiesta, anche una maxi evasione fiscale realizzata dal gruppo.