Trani, 14 set. - (Adnkronos) - Cinque persone sono indagate dalla Procura della Repubblica di Trani con l'accusa di circonvenzione di incapace in quanto, secondo il pm Luigi Scime', avrebbero indotto una persona, piuttosto ricca, poco prima della sua morte, ad annullare le sue precedenti volonta' successorie e a redigere un altro testamento olografo con il quale li nominava eredi universali di tutti i beni mobili e immobili. Secondo il magistrato e i militari della Guardia di Finanza, avrebbero abusato dello stato di infermita' e di deficienza psichica dell'uomo gia' dichiarato inabilitato con una sentenza del Tribunale di Trani. L'indagine ha preso il via da una denuncia presentata all'Autorita' giudiziaria dopo la morte del facoltoso cittadino avvenuta a novembre scorso. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato un ingente patrimonio immobiliare per un valore complessivo stimato in oltre cinque milioni di euro. Si tratta di 58 tra terreni, estesi per complessivi 259 mila metri quadrati nelle campagne di Trani, e di fabbricati situati nel centro urbano cittadino alcuni dei quali di notevole pregio.