Bari, 14 set. - (Adnkronos) - "Da oltre un anno dall'apertura dell'inchiesta non ho ricevuto alcuna contestazione e mai una richiesta di essere ascoltato". Cosi' il procuratore di Bari, Antonio Laudati, alla notizia che, ieri, alcuni pm della Procura (Renato Nitti, Desiree Digeronimo, Francesco Bretone, Teresa Iodice, Giuseppe Dentamaro) sono stati ascoltati dal procuratore capo di Lecce Cataldo Motta e dal pm Antonio De Donno nell'ambito dell'inchiesta che vede indagato Laudati per la gestione dell'inchiesta escort. Tutto nacque da un esposto presentato dall'ex sostituto barese Giuseppe Scelsi. A dicembre il Consiglio superiore della magistratura ha archiviato la procedura disciplinare nei confronti di Laudati che e' indagato a Lecce (competente per casi riguardanti magistrati della Corte di appello di Bari) per abuso d'ufficio. I cinque pm sono stati ascoltati come persone informate sui fatti perche' si sono occupati delle inchieste sulla sanita' pugliese che presentano molte connessioni con quella sulle escort che l'imprenditore Gianpaolo Tarantini ha portato nelle residenze dell'ex premier Silvio Berlusconi. Scelsi attualmente lavora alla Procura generale. (segue)