Tivoli 15 set. - (Adnkronos) - Avviso di conclusione delle indagini per tre persone indagate per episodi di usura ai danni di due impiegati. Tutto e' iniziato a giugno dello scorso anno quando i carabinieri della compagnia di Tivoli (Roma) hanno ricevuto, in distinte occasioni, la richiesta di aiuto da parte di due impiegati, caduti nel tunnel dell'usura. Le vittime avevano avuto immediato bisogno di liquidita' e si erano rivolti alle persone sbagliate, che erano arrivate a chiedere la restituzione del prestito con tassi di interesse di gran lunga superiori al limite consentito per legge. Uno di loro era stato malmenato piu' volte e nell'ultima aggressione aveva avuto piu' di 20 giorni di prognosi. La paura di altri episodi, magari ancora piu' gravi, hanno spinto quest'ultimo a rivolgersi ai carabinieri. I militari si sono presentati al successivo appuntamento, nel luglio dello scorso anno, e hanno arrestato in flagranza di reato P.P., 36enne di origini albanesi, armato con un coltello dalla lama di 8 centimetri ed un tirapugni. Le successive indagini hanno permesso di individuare un primo complice, A.A., 38enne di Tivoli, che e' stato poi colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Tivoli. Il sostituto procuratore titolare del procedimento ha ora emesso un avviso di conclusione delle indagini per i due "picchiatori" e per un terzo uomo, ritenuto colui che disponeva del denaro in contanti da prestare a strozzo. A breve ci sara' il processo.