Milano, 15 set. (Adnkronos) - Ogni giorno si appostavano all'ingresso della ricicleria di Amsa in piazza delle Milizie a Milano, impedendo ai cittadini di consegnare i rifiuti nella piattaforma ecologica e costringendoli a consegnare oggetti metallici ed apparecchiature elettriche. Poi 'stoccavano' il materiale, abbandonando tutto cio' che ritenevano non utile, causando il degrado dell'area. Dopo la denuncia di Amsa e le indagini della Polizia locale, sono 13 i nomadi, 3 italiani e 10 romeni, indagati a vario titolo per aver commesso reati ambientali, molestie nei confronti dei cittadini, deturpamento e imbrattamento dell'area. "Da tempo -spiega l'assessore alla Sicurezza e coesione sociale, Polizia locale, Marco Granelli- questa situazione affliggeva la zona, causando il disagio degli operatori Amsa e dei cittadini, costretti a subire molestie e prepotenza. Ancor piu' grave, poi, il costante inquinamento dell'area determinato dalle attivita' illecite dei nomadi che, grazie all'intervento della Polizia locale, abbiamo bloccato". (segue)