Palermo, 15 set. - (Adnkronos) - "L'indagine per voto di scambio, che sfiora la mia persona, mi lascia assolutamente serena per la semplice ragione che non potranno trovarsi, a mio carico, riscontri di alcun genere". Lo afferma in una nota l'onorevole Eleonora Lo Curto. "Ho sostenuto Giulia Adamo, candidata a sindaco, con determinazione e con orgoglio, ma non ero candidata e non ho svolto alcun ruolo nella precedente amministrazione. Quest'ultima precisazione e' dovuta al fatto che - prosegue Lo Curto - l'indagine parte dal servizio pubblicato da "Marsala.it" su un consigliere comunale che avrebbe fatto asfaltare delle strade, presumo in esecuzione del 'Piano triennale delle opere pubbliche', deliberato dal consiglio comunale della passata amministrazione, a cui ribadisco ero totalmente estranea". Per tale ragione prosegue Lo Curto "accostare il mio nome a quello di politici di lungo corso, con un curriculum giudiziario definito da condanne o con procedimenti penali in corso per reati che vanno dal peculato, all'abuso d'ufficio, al falso in bilancio, all'associazione per delinquere finalizzata alla gestione di appalti pubblici, alla violenza privata, non e' solo strumentale ma assolutamente ingiusto e indegno in un paese civile e democratico". "Lo strumento scandalistico e diffamatorio - conclude Lo Curto - non deve e non puo' distorcere la verita' e la realta". In virtu' di questo rassereno l'onorevole Crocetta perche' la candidatura mi e' stata richiesta dalla segreteria regionale dell'Udc, che l'ha valutata alla luce del codice etico del partito e dello Statuto, non dipende da questa inesistente vicenda, ma ma esclusivamente dalle mie personali valutazioni".