(Adnkronos) - Nato a Napoli nel 1925, erede, attraverso Paolo Denza e Achille Longo, della grande scuola di Liszt e Busoni, Aldo Ciccolini si afferma a livello internazionale vincendo nel 1949 il Concorso Long-Thibaud di Parigi. Il successo folgorante che la Francia gli tributa libera la sua passione per la musica francese. Autore di oltre 100 incisioni tra cui le integrali di Satie, Ravel, Debussy e delle sonate di Mozart e Beethoven e vincitore di molti premi discografici, nel corso della sua settantennale carriera ha collaborato con direttori quali Furtwaengler, Ansermet, Cluytens, Mitropoulos, Munch, Maazel, Kleiber, Pretre, Ceccato, Gavazzeni, Martinon, Monteux, Plasson, e solisti quali Jacques Thibaud ed Elisabeth Schwarzkopf. Accademico di Santa Cecilia, Officier de la Le'gion d'Honneur e de l'Ordre National du Me'rite, Commandeur des Arts et Lettres, Prix Edison de L'Acade'mie Charles Cros, Premio della National Academy of Recordings Arts negli USA, tre volte Gran Prix du Disque in Francia e Medaglia d'Oro all'Arte ed alla Cultura ricevuta dal Presidente della Repubblica Italiana, Ciccolini ha adottato la nazionalita' francese nel 1971. L'anno successivo accetta la cattedra al Conservatoire National Supe'rieur de Musique a Parigi, scoprendo cosi' una vocazione di pedagogo alla quale non ha mai rinunciato e che gli e' valsa l'affetto e l'ammirazione di molte generazioni di allievi. (segue)