Torino, 23 lug. -(Adnkronos) - "Siamo stanchi. E' ora che la finiscano. Non ne possiamo piu'. Questi signori conoscono solo la violenza. Non hanno altre ragioni. Sono un danno per la Val di Susa e per Chiomonte". Lo ha dichiarato il sindaco di Chiomonte Renzo Pinard in un'intervista al quotidiano 'Il Messaggero', commentando gli scontri di sabato notte tra gli attivisti no Tav e le forze dell'ordine. "Agiscono in modo indisturbato. Non hanno rispetto di niente e di nessuno. Preferiscono le pietre e le bombe carta - ha aggiunto il sindaco - alle parole e al dialogo. A Chiomonte la maggioranza delle persone e' a favore della Torino-Lione. Nel nostro comune su 1000 residenti, 50 partecipano alle manifestazioni No Tav attivamente, altri 200 sono antagonisti per moda. Tutti gli altri vogliono che i lavori vadano avanti, che l'opera venga completata. L'Italia, la Francia e l'Unione europea la vogliono fortemente. E' uno snodo fondamentale. Non possiamo permetterci di essere tagliati fuori". Commentando quanto sostenuto dagli attivisti no Tav secondo cui la Torino-Lione sarebbe pericolosa, con rischi per la salute, Pinard ha detto: "non e' vero. Nessun sindaco metterebbe in pericolo i suoi concittadini. io ho tre figli, abito a Chiomonte e continuero' a vivere qui. Se solo fossi a conoscenza di un minimo rischio per la salute, sarei stato il primo ad oppormi".