Roma, 23 lug. (Adnkronos) - Il sindaco di Cerro "deve modificare quanto disposto rientrando nell'alveo della legalita'". Lo dichiara il presidente dell'Ente Nazionale Protezione Animale (Enpa), Carla Rocchi, dopo che Vincenzo Iannarelli, primo cittadino di Cerro al Volturno (Is), con un ordinanza ha disposto una serie di regole per i padroni di cani del piccolo paese molisano. "Francamente -sottolinea Rocchi- auspicavo che dopo la sentenza del Tar che ha ritenuto inaccettabile vietare ai cani l'ingresso nelle aree verdi, e la pronuncia del Tribunale di Lanciano, secondo cui i cani hanno diritto ad abbaiare, i sindaci avrebbero smesso di emanare ordinanze balzane contrarie alle legge. Evidentemente il caldo di questi giorni ha giocato un brutto scherzo al Sindaco di Cerro al Volturno che ha emanato un provvedimento con il quale vieta ai cani di abbaiare dalle 13 alle 16 e dalle 21 alle 8.30. Chi dovrebbe tacere, tanto nelle ore notturne quanto in quelle diurne, e' proprio il primo cittadino di Cerro, visto il contenuto della sua ordinanza". "Invito il sindaco della citta' molisana a modificare quanto disposto rientrando nella legalita'. Se cosi' non fosse -conclude il presidente Enpa- e' pronto a impugnare il provvedimento nelle sedi competenti, per far valere non soltanto i diritti dei cani e dei loro proprietari, ma anche il buonsenso".