(Adnkronos) - "Temo che i militanti anarcoinsurrezionalisti, che sono e rimangono ovviamente una pericolosa minoranza nella gran massa di manifestanti pacifici e democratici del movimento No Tav - aggiunge Vasaturo - stiano cercando di far degenerare il conflitto con le forze dell'ordine. L'ipotesi dello smantellamento del campo di Chiomonte potrebbe non essere una soluzione indolore, sia dal punto di vista operativo che politico". "L'atteggiamento dei leader del movimento pacifico No Tav - suggerisce - dovrebbe essere estremamente rigoroso e responsabile. I violenti non vanno isolati solo a parole. Occorre segnalare alle forze dell'ordine ogni gruppo di infiltrati violenti e si deve consentire l'identificazione dei facinorosi. Su questo non e' piu' tollerabile alcuna ambiguita'". E ancora: "Le iniziative di ordine pubblico dovrebbero essere concertate con i responsabili del movimento di protesta legittima, per salvaguardare i manifestanti pacifici, le forze dell'ordine e il senso stesso dell'impegno comune di tante persone in Val di Susa. Chi si pone alla guida di un simile movimento che coinvolge un numero cosi' elevato di cittadini - conclude - deve assumersi la responsabilita' di respingere, senza se e senza ma, ogni tentativo di strumentalizzazione".