Napoli, 24 lug. - (Adnkronos) - Domani il Consiglio comunale di Napoli discutera' la delibera consiliare, presentata dal vicepresidente Elena Coccia (Fds), per il riconoscimento simbolico della cittadinanza italiana a bambini stranieri nati a Napoli. La delibera si inserisce nella prospettiva di una revisione organica del diritto di cittadinanza come attualmente declinato dall'ordinamento giuridico italiano, basato sullo ius sanguinis, che vincola il riconoscimento della cittadinanza a determinate condizioni legate allo status giuridico dei genitori e non al luogo di nascita. "Gli immigrati di seconda generazione rischiano, al compimento dei diciotto anni, di diventare 'clandestini' o nel migliore di casi 'apolidi' - dichiara Coccia - si tratta di ragazzi nati a Napoli, che studiano nella nostra citta' e parlano la nostra lingua, non registrati in Italia ne' nei paesi d'origine dei propri genitori. Percio', per essere riconosciuti cittadini italiani, devono sottoporsi a un iter burocratico lungo e complesso, con conseguenti problemi di inserimento sociale e d'identita'". "Il diritto alla cittadinanza nel paese in cui si nasce - ricorda Coccia - e' riconosciuto in molti stati, tra cui gli Stati Uniti e la Francia. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in recenti dichiarazioni ha auspicato il passaggio a un diritto di cittadinanza fondato sullo ius soli al fine di valorizzare quella 'linfa vitale', costituita dagli immigrati, di cui l'Italia ha bisogno". Alla seduta sono state invitate a partecipare associazioni, comunita' e singoli che da anni lavorano sul territorio a favore dell'integrazione e per i diritti dei migranti e dei minori.