Bari, 24 lug. (Adnkronos) - "Il risultato delle prove Invalsi 2012, il cui esito vede la Puglia primeggiare nel Mezzogiorno e attestarsi ai vertici della graduatoria nazionale per le competenze in Matematica, e' una conferma importante per le politiche del diritto allo studio avviate da anni dalla Regione Puglia". Lo sottolinea l'assessore al Diritto allo Studio della Regione Puglia Alba Sasso. "Politiche che partono dalla convinzione - continua - che garantire a tutte le studentesse e gli studenti il diritto al sapere, attraverso azioni che permettano di superare i dislivelli di partenza e intervengano a rafforzare le competenze di base, e riuscire a contrastare la dispersione scolastica, intervenendo fin dai primi anni del percorso formativo, e' una scommessa per la crescita dei singoli e del territorio. Perche' l'investimento in sapere, in istruzione, in cultura non e' un lusso, anzi, anche in un momento particolare di crisi come quello attuale, e' piu' che mai un investimento direttamente produttivo, che puo' determinare crescita economica e diventare volano di sviluppo e di benessere del territorio". "I 75 milioni di euro in tre anni che la Regione ha investito in progetti come 'Diritti a Scuola', grazie anche alla collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale - prosegue Sasso - sono stati un esempio di buona pratica e di buon utilizzo dei Fondi Strutturali. Il progetto ha determinato crescita della qualita' dell'offerta formativa, cosi' come e' stata certificata dai buoni risultati delle prove Invalsi e ha consentito a centinaia di insegnanti precari e di personale amministrativo l'inserimento nelle attivita' scolastiche, con una ricaduta positiva in termini occupazionali. Un risultato che conferma chiaramente la necessita' di continuare ad avere un meccanismo di valutazione esterno".(segue)