Torino, 24 lug. - (Adnkronos) - Sono 154 gli attivisti No Tav identificati ieri sera dalle forze dell'ordine al termine delle manifestazioni di protesta contro il passaggio del treno di scorie nucleari partito da Saluggia, nel vercellese, e diretto in Francia. Tra questi anche due francesi che sono stati rintracciati a Gravere a bordo di un pulmino in compagnia di altri sette connazionali mentre si apprestavano a entrare al campeggio di Chiomonte. Entrambi sono risultati noti alle forze dell'ordine d'oltralpe perche' in passato si erano resi responsabili, nel loro paese, del blocco di due treni che trasportavano scorie nucleari. Dei 154 identificati, di cui 28 valsusini, altri provienti da tutte le province italiane e una 60ina per lo piu' francesi ma anche inglesi, spagnoli e greci, 115 erano presenti sul treno che da Chiomonte ha raggiunto Bussoleno, 30 invece sono stati identificati alla stazione di Borgone. Ai 145 vanno aggiunti i nove francesi identificati a bordo del pulmino, tutti appratenenti all'area anarchica francese, per i quali e' scattato il fermo di polizia a scopo identificativo era ed ora sono in corso le procedure amministrative per il loro allontanamento dal territorio nazionale. Sul loro mezzo, oltre a maschere antigas, caschi e altri oggetti, e' stato rintracciato anche un vademecum in francese che detta le regole per opporsi alle forze di polizia. Gli inquirenti hanno precisato che l'identificazione dei soggetti, oltre che a scopo preventivo, e' funzionale anche a rintracciare eventuali persone resesi responsabili dei disordini verificatisi dei giorni scorsi nell'area vicino al cantiere di Ltf. Sul treno, dove si trovavano i 115 attivisti, sono stati sequestrati indumenti che secondo le forze dell'ordine sarebbero dovuti servire per il travisamento e bottigliette di acqua e farmaco antivomito.