Roma, 25 lug. - (Adnkronos) - "Si e' arrivati fin qui per il lassismo della politica e in seguito ad una gestione sbagliata". Lo afferma Massimo Ghini, in una intervista al quotidiano Il Tempo sulla questione delle sorti di Cinecitta'. "La crisi del cinema - continua l'attore - e' degenerata anche perche' e' stato messo in inferiorita' rispetto alla televisione. Non c'e' mai stato un progetto di uso e di rilancio di questo luogo di produzione che e' pure un monumento della storia". Che fare? "E' indispensabile - secondo Ghini - una scelta politica che non va considerata come assistenzialismo in quanto lo spettacolo restituisce con un forte indotto ogni minimo finanziamento. Denuncio pero' - aggiunge - il disinteresse del ministero dei Beni culturali che mi fa male".