Venezia, 25 lug. (Adnkronos) - "I dati Istat sull'immigrazione sono una ulteriore fotografia della crisi". Lo constata l'assessore alla tutela dei consumatori del Veneto, Franco Manzato commentando le rilevazioni diffuse oggi dall'Istituto centrale di statistica. "La diminuzione del 40 per cento dei nuovi ingressi di extracomunitari nel nostro Paese e la riduzione del 65 per cento dei permessi di lavoro, con percentuali piu' alte nel Nord Est, e' l'ennesimo segnale che la nostra economia non riesce a creare ricchezza ed e' soffocata dai contorsionismi di una finanza rubamazzo. Tutto questo evidenzia soprattutto - aggiunge Manzato - che esistono due Italie: quella dei cittadini, che pagano, e quella delle fattucchiere finanziarie che giocano sulla pelle di tutti a fronte di uno Stato succhione incapace di contenere l'allargamento del suo stesso debito". "Stupisce, in una simile evidente situazione - dice ancora Manzato - leggere che cresce la fiducia dei cittadini: ne prendo atto. Finche' chi detiene effettivamente il denaro potra' sperare di guadagnare piu' con le speculazioni di borsa o sui Bot, piuttosto che investendo sul sistema produttivo (che anche per questo annaspa sempre piu'), non si uscira' da questa situazione. Penso anche che dovremmo riprendere in mano i libri di storia, piuttosto che i manuali della nuova economia che ha creato titoli tossici a iosa e non ancora digeriti, per vedere quale fu la risposta nelle precedenti crisi paragonabili a questa".(segue)