Washington, 25 lug - (Adnkronos Salute) - "Sono un paziente affetto da cancro e correrò in bicicletta, da Washington D.C a Vancouver (Canada) in 35 giorni per sensibilizzare la gente sulla leucemia e raccogliere fondi per la ricerca". Così l'italiano Luigi Laraia, 37 anni, consigliere della Banca Mondiale, presenta sul suo blog la straordinaria impresa che sta per affrontare e che lo terra' impegnato fino alla fine di agosto: 7mila chilometri di traversata in solitaria cioè circa 200 chilometri al giorno, in sella, passando per 12 Stati americani, fino al Pacifico. Lo scopo e' quello di fare conoscere la sua storia, quella di un uomo in salute e con un buon stile di vita che scopre all'improvviso di avere la leucemia ma anche di trasmettere la speranza nelle cure e, soprattutto, raccogliere fondi per la Leukemia and Lymphoma Society (LLS), una delle società no-profit più attive nel campo della ricerca. Laraia in parte ha già vinto la sfida: il coraggio e la tenacia di quest'uomo, che solo tre mesi fa si e' sottoposto al primo ciclo di chemioterapia, ha già fatto notizia sul quotidiano britannico 'The Guardian' mentre tanti altri, dopo la mobilitazione delle principali associazioni di italiani negli Usa, hanno appreso la storia dalle pagine del suo blog, (http://luigilaraia.blogspot.com) e lo seguiranno, tappa dopo tappa, nel suo viaggio.La corsa di Laraia contro la malattia comincerà' domani, nel primo pomeriggio, dai giardini dell'Ambasciata italiana a Washington che ha subito dato pieno sostegno all'iniziativa. Partirà con il minimo indispensabile, per essere più leggero, e con un lap-top per aggiornare il diario di bordo online, il suo "travelogue", precisa Laraia: permetterà a tutti i suoi 'tifosi' di seguirlo nell'impresa e, soprattutto, di sostenerlo nelle donazioni perché "so bene - dice - che la ricerca sul cancro progredisce anche grazie ai contributi dei singoli".