Salerno, 25 lug. (Adnkronos) - E' ancora un giallo la morte di Maria Ricco, di 53 anni, trovata carbonizzata nella sua auto nel pomeriggio di ieri a Pontecagnano, nel salernitano. I carabinieri della compagnia di Battipaglia stanno svolgendo indagini sulla morte della donna, per chiarire se sia trattato di suicidio oppure di omicidio. Maria Ricco, dirigente in un'azienda agricola si era allontanata volontariamente da casa, a Montecorvino Rovella (Salerno) lo scorso 16 luglio. Con se' aveva portato le foto dei figli e dei nipoti. Un particolare questo che fa ritenere agli investigatori che si sia trattato di un suicidio. Secondo quanto appreso da fonti investigative pare che la donna avesse dei problemi famigliari che l'avrebbero indotta ad allontanarsi. Il 16 luglio Maria Ricco si e' infilata nella propria auto una Hundai e da quel momento e' sparita come nel nulla. La vettura completamente divorata dalle fiamme e' stata trovata ieri pomeriggio ma e' probabile che stesse li' almeno da venerdi' scorso, secondo quanto riferito da fonti investigative. Nella sua vettura gli investigatori hanno trovato una bombola del gas. Se davvero si e' trattato di suicidio Maria Ricco potrebbe avere deciso di morire per asfissia. Ma ci sono diversi particolari che non convincono i carabinieri su questa ipotesi. In caserma sono stati interrogati il marito, i figli e i numerosi fratelli della donna ma per ora la morte di Maria Ricco e' un vero e proprio giallo.