Milano, 25 lug. (Adnkronos) - "Siamo sconcertati dalla decisione del Consiglio di Stato, che affossa tutti i precedenti pronunciamenti del Tar Lombardia". Cosi' Legambiente Lombardia reagisce alla notizia dell'accoglimento, da parte del tribunale amministrativo, del ricorso presentato da un parcheggiatore del centro storico, la Mediolanum Parking srl, contro Area C. Fino ad ora, ricorda l'associazione, "rispetto ai ricorsi presentati da singoli operatori commerciali, Comune e associazioni ambientaliste, forti anche dell'esito del referendum civico, avevano avuto gioco facile nel dimostrare che la limitazione del traffico urbano prodotta da Area C rispondesse ad un interesse generale della citta', testimoniato anche dall'esito del referendum civico. La sentenza odierna invece rischia di produrre un danno gravissimo". "Ci pare paradossale e inaudito che con una sentenza venga fatto prevalere l'interesse di un singolo operatore su quello di una intera citta' - dichiara Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia - ora ci auguriamo che vengano trovate soluzioni per impedire che la sentenza cancelli i risultati della congestion charge, perche' cio' determinerebbe un gravissimo arretramento sul fronte del governo della mobilita' urbana. Di una cosa siamo certi: non vogliamo tornare ad essere ostaggi di traffico e smog".