Roma, 26 lug. -(Adnkronos) - "Un subemendamento capestro. Mi appello alla maggioranza che si avvia a fare una ennesima forzatura: evitate di farla. Attenzione a quello che fate e cioe' alla sentenza del Consiglio di Stato che ha bocciato la stessa procedura adottata dal Comune di Roma per strozzare la discussione ed i diritti della minoranza in merito alla vicenda Acea". Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in Regione Lazio, Esterino Montino. "Non procedete con questa forzatura. Non lo capirei nemmeno se fossimo di fronte ad ostruzionsimo dichiarato - ha aggiunto Montino - ma cosi non e'. Ne e' accettabile che con la scusa di apportare le modifiche chieste dal Consiglio dei Ministri di fatto si riscriva la legge, introducendo elementi e cambiamenti che nulla hanno a che fare con l'oggetto delle modifiche". "La procedura del subemendamento e' eccezione, ora e' prassi e questo non e' accettabile. La decisione del Consigliere regionale Rodolfo Gigli dell'Udc, di contestare radicalmente questa prassi e di abbandonare l'aula, oltre a fargli onore - ha concluso il capogruppo Pd in Regione Lazio - conferma in modo clamoroso le nostre denunce. Fermatevi".