(Adnkronos) - Come ha sottolineato ieri il nuovo presidente dell'Ilva Bruno Ferrante "nessuna esecutivita' e' stata data all'ordinanza di sequestro". La fase di attuazione "non e' ancora iniziata - ha spiegato il procuratore capo della Repubblica Franco Sebastio - primo perche' e' lecito ipotizzare richieste di riesame (in effetti presentate ndr) a brevissima scadenza (saranno discusse venerdi' 3 agosto ndr) e poi perche' stiamo parlando di procedure tecniche da non facili da adottare. Non si puo' chiudere lo stabilimento da un giorno all'altro". "Si e' assimilata su alcuni giornali, evidentemente in buona fede - ha aggiunto - la chiusura dell'officina di un meccanico, dove il maresciallo va, stacca il contatore della luce, abbassa la saracinesca e mette il cartello con la scritta 'locale sequestrato', con la chiusura e la disattivazione di impianti di queste dimensioni e di questa complessita"'. Sono impianti che necessitano "di tecnici all'altezza, poi ci vuole uno studio degli impianti, poi occorre la messa in sicurezza, e poi la graduale disattivazione degli impianti. Perche' questi sono impianti a ciclo continuo che marciano, a temperature elevatissime. Se si dovesse spegnere di colpo un impianto del genere si provocherebbe un disastro".