(Adnkronos) - Dall'analisi dei volumi d'affari, la Guardia di Finanza ha ricostruito che il gruppo imprenditoriale ha incrementato il fatturato del 400% nell'arco di dieci anni, mentre l'esame dei bilanci e delle scritture contabili ha evidenziato, oltre a conferimenti di capitali e finanziamenti sproporzionati rispetto alle reali capacita' reddituali dei soci conferenti, numerose e ripetute anomalie contabili utili a nascondere la reale provenienza dei flussi finanziari. I beni, di cui il Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro, del valore stimato in oltre 450 milioni di euro, consistono in 7 societa' e relativi complessi aziendali, operanti nel settore della grande distribuzione di detersivi, prodotti per la casa ed alimentari, ubicate in Palermo e Carini, 2 terreni in localita' Cardillo di Palermo, 13 appartamenti ubicati a Carini e Palermo, un fabbricato in corso di costruzione a Carini e diverse disponibilita' finanziarie.