(Adnkronos) - Per Lorenzo Diana, presidente dell'Osservatorio, "nel tempo c'e' stata un'evoluzione del fenomeno che non puo' essere ignorata perche' danneggia fortemente i cittadini, con un aggravio di spesa sociale sulle famiglie. Oltre alla normativa regionale che va adeguata e di cui si sta discutendo in questi giorni in commissione Anticamorra, occorre intervenire anche a livello nazionale partendo proprio da Napoli, dove questo Osservatorio fara' da apripista". Stornaiuolo lancia infine un appello "alle aziende sane del settore, perche' protestino e denuncino questo stato di cose, altrimenti non c'e' salvezza. E' su di loro che si deve far leva, chiedendo anche ai Comuni di intervenire dando ad esempio piu' possibilita' di controllo negli ipogei comunali". "Vogliamo - conclude - che si concretizzino con le aziende serie dei protocolli di intesa per combattere la questione del racket sulle pompe funebri, perche' non e' possibile speculare sui morti".