(Adnkronos) - Dello stesso avviso il presidente della Corte d'Assise di Bologna Leonardo Grassi, convinto che "i depistaggi che hanno accompagnato i processi sulle stragi e che oggi consentono il revisionismo storico possono essere contrastati solo dalla conscenza della storia stessa: dobbiamo evitare che la storia venga manipolata". Per questo, ha continuato, "occorre che noi giudici offriamo alla comunita' il frutto, a volte amaro, del nostro lavoro, perche' tutti possano conoscere la storia". Il fine resta ottenere "verita' e giustizia, come chiedono le vittime e la parte piu' sana del Paese". L'auspicio di Grassi, infine, e' che "il progetto di digitalizzazione si espanda anche al tribunale dei Minori" dove sono conservati i documenti relativi al processo contro Ciavardini, all'epoca della strage non ancora maggiorenne. (segue)