(Adnkronos) - Nel 2012, da gennaio a maggio, secondo i dati della relazione, sono oltre 70 i chili di sostanza stupefacente sequestrati: 59 tra hashish e marijuana, 18 in piu' dello stesso periodo nello scorso anno, in cui erano stati 41. Sono 196 gli spacciatori, di cui 154 extracomunitari, gia' finiti in carcere. Andando a ritroso invece, si rileva come nel 2011 gli arresti e le denunce del 2011 siano state un quinto in meno rispetto al 2010, nonostante il numero piu' alto di operazioni antidroga. "Nel 2011 sono state 420 - si legge nella relazione - con un leggero incremento del 3,96% rispetto all'anno precedente. Negli ultimi dieci anni i due picchi massimi sono stati registrati nell'anno in esame e nel 2003, con 415 operazioni. Quelli minimi si sono avuti nel 2005 (25 morti per overdose), nel 2006 (280 blitz, 26 decessi) e nel 2007 (292, ben 38 vite stroncate). Le vittime dell'eroina nel 2011 sono state 27, a fronte di 600 arresti e 780 deferimenti all'autorita' giudiziaria (tra cui 69 donne, 17 minorenni e 455 stranieri): "Un decremento rilevante (-20,25%) rispetto all'anno precedente, corrispondente al 2,12% del totale nazionale. Le denunce hanno riguardato per l'82,95% il reato di traffico illecito e per il restante 17,05% quello di associazione per delinquere finalizzata al traffico". Nel 2010 la regione Umbria era al quinto posto per il numero complessivo di affiliati italiani e stranieri alle associazioni per delinquere finalizzate allo spaccio. In Umbria gli stranieri denunciati sono il 58,33%, a fronte del 34,37% della media nazionale. Le nazionalita' prevalenti sono state quella tunisina, albanese e marocchina. L' Umbria inoltre, con 445 stranieri, e' al primo posto se si rapporta il dato al numero degli abitanti. Le persone straniere coinvolte nel narcotraffico sono stati 455, il 3,60% dei segnalati a livello nazionale. (segue)