Roma, 16 lug. - (Adnkronos) - "L'essere stata la prima a rompere il muro del silenzio e a parlare dei campi di sterminio la rende un simbolo che non possiamo dimenticare". Lo ha dichiarato il sindaco di Roma Gianni Alemanno che questa mattina ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione di una targa al Parco della Pace per Settimia Spizzichino sopravvissuta dopo essere stata deportata con la sua famiglia in un campo di concentramento dopo essere stata catturata in una rappresaglia a Roma nel 1943. "In quest'anno -ha aggiunto il sindaco- in cui si mettera' la prima pietra del Museo della Shoah dobbiamo mantenere la continuita' di una memoria storica. Il tempo che passa non puo' essere un alibi affinche' le cose possono essere dimenticate e sparire dalla coscienza delle persone". "L'antisemitismo e' un fiume carsico che periodicamente scompare e riemerge ora con il tratto del negazionismo ora con quello dell'intolleranza ma ha un tratto specifico che lo distingue da altre forme di intolleranza ed e' nostro compito indagarlo. Questa amministrazione non e' disposta a lasciare spazio al razzismo. Dobbiamo trovare una cura affinche' questo mostro venga debellato dalla nostra citta' e dalla nostra societa'. Sono disposto -ha concluso Alemanno- ad accogliere la richiesta di intitolare il ponte dell'Ostiense a Settimia Spizzichino".