Roma, 16 lug. - (Adnkronos) - "Non sappiamo se la rimozione della targa di Settimia Spizzichino e' stato un gesto vandalico o un gesto razzista teso a cancellarne la memoria. In entrambi i casi e' un gesto da condannare". Lo ha dichiarato Riccardo Pacifici presidente della Comunita' ebraica di Roma intervenendo alla cerimonia di inaugurazione di una targa al Parco della Pace per Settimia Spizzichino, donna ebrea sopravvissuta dopo essere stata deportata in un campo di concentramento. "Settimia era una donna tenace ed e' stata la prima a raccontare la sua vicenda sin dall'inizio -ha aggiunto Pacifici- anche se dopo la guerra non c'era la voglia di raccontare ma piuttosto di dimenticare. Per persone come Settimia non e' stato facile subire il meccanismo di isolamento che si era verificato. Un buon modo per ricordarla sarebbe quello di intitolarle il ponte dell'Ostiense che sorge nel quartiere in cui ha vissuto".