Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - Il business delle agromafie ovvero delle attivita' della criminalita' organizzata nel settore agroalimentare, ammonta oggi a 12,5 miliardi di euro. E' quanto afferma la Coldiretti sulla base del rapporto sulle agromafie elaborato insieme ad Eurispes nel commentare positivamente l'operazione della Dia e del Noe dei carabinieri su investimenti della camorra nel settore della mozzarella di bufala campana a denominazione di origine. "Le agromafie - sottolinea l'organizzazione - investono i loro ricchi proventi in larga parte in attivita' agricole, nel settore della trasformazione alimentare, commerciale e nella grande distribuzione con il reinvestimento dei proventi illeciti che ha come corollario il condizionamento della libera iniziativa economica e la concorrenza sleale. Una attivita' che spesso avviene anche attraverso frodi con la vendita di prodotti importati e di bassa qualita' come made in Italy o come prodotti a denominazione di orgine". "E' quindi importante insieme all'aumento dei controlli stringere le maglie della legislazione. Un segnale importante in questo senso viene dalle novita' introdotte nella produzione della mozzarella di bufala campana Dop con l'arrivo dalla fine di giugno di un codice etico che prevede tra l'altro che, per produrla, occorre - conclude la Coldiretti - il certificato antimafia obbligatorio ogni anno per tutti i soci".