Giffoni Valle Piana (Salerno), 17 lug. (Adnkronos) - I bambini ci guardano e ci mettono in imbarazzo. Soprattutto a Giffoni, terra del piu' importante festival di cinema per ragazzi del mondo, con 3.300 ragazzi dai 3 ai 24 anni che per dieci giorni diventano piu' importanti degli adulti e ricoprono l'autorevole ruolo di giurati. Stamattina era in programma un incontro sulla sicurezza sul lavoro realizzato dal Giffoni Film Festival nell'ambito di un protocollo d'intesa triennale con la direzione regionale campana dell'Inail. Un progetto molto importante cui hanno partecipato 2.500 scuole primarie della Campania. Spiegazioni preziose sull'importanza della sicurezza in una regione in cui l'emergenza sicurezza sul lavoro e' purtroppo all'ordine del giorno. Poi la presentazione di uno spot sul tema realizzato direttamente dai ragazzi e diretto da Manlio Castagna. In sala la dottoressa Volino, direttrice dell'Inail di Salerno, che si raccomanda con i bambini presenti in sala di ricordare ai loro genitori di rispettare le norme di sicurezza sul lavoro. Dunque, spazio alle domande dei bambini, alcune curiose, altre piu' interessate allo spot. Quando l'incontro volge al termine, si alza un ragazzino di 8 anni, dialetto locale, espressione di chi la sa gia' lunga: "Scusate, volevo fare una domanda: mio padre la mattina mi dice che il lavoro non si trova. Quindi perche' ci dobbiamo preoccupare che i nostri genitori abbiano la sicurezza sul lavoro se il lavoro non c'e'?". Come diceva Bob Dylan, in questi giorni in tour in Italia, la risposta soffia nel vento.