Bologna, 18 lug. - (Adnkronos) - Quasi un terzo delle dichiarazioni Isee presentate da coloro che vivono in un alloggio pubblico appartenente al patrimonio Acer di Bologna e provincia risulta non conforme ai dati fiscali forniti dall'Agenzia delle entrate. Il dato, che riguarda in termini assoluti circa 4.500 nuclei familiari, su di un totale di 15 mila alloggi Erp, e' emerso dalla fase preliminare di controlli a tappeto avviati da Comune, Provincia e Acer, in seguito alla nuova convenzione con l'Agenzia delle entrate. La cifra riguarda gli accertamenti fatti sul 2007, 2008 e 2009, in cui ogni anno risultano circa 2.300 difformita'. "Quando sono arrivati i dati delle posizioni non conformi abbiamo sentito la necessita' di avviare subito controlli veri sul 100% degli alloggi - ha spiegato l'assessore alle Politiche Abitative del Comune Riccardo Malagoli - poiche' specie in tempi di crisi come questi, e con 9.500 famiglie che sono in attesa dopo aver fatto domanda per una casa pubblica, c'e' bisogno che nulla sfugga e di garantire che gli alloggi siano occupati sempre piu' da chi ne ha veramente necessita'". La seconda fase di controlli su tutte le posizioni non conformi sara' implementata tra settembre e dicembre da Acer che prima di questa nuova convenzione effettuava solo controlli a campione sul 7% delle posizioni. "Non ci sara' alcun automatismo - ha spiegato la vicepresidente di Acer Chiara Caselgrandi - ma seguiremo un percorso personalizzato". (segue)