Modena, 18 lug. - (Adnkronos) - Anche i lavoratori delle imprese colpite dal terremoto possono chiedere l'anticipo dell'indennita' della cassa integrazione attivata a causa dell'interruzione, anche parziale, dell'attivita' d'impresa. E' questo l'esito del protocollo d'intesa siglato da Provincia di Modena, banche e sindacati, con cui si estende il patto gia' in essere dal 2009. A oggi, sono circa 2.400 le aziende, per un totale di oltre 26 mila lavoratori coinvolti, che hanno presentato richiesta di ammortizzatori sociali, da un minimo di alcuni giorni a un massimo di 12 mesi, in seguito all'interruzione dell'attivita' causata dai danni del sisma. Alla fine di giugno le domande delle aziende, presentate nell'ambito dell'accordo quadro che prevede un iter semplificato per le aziende colpite dal sisma promosso da Provincia e Regione, erano 1.575 e i lavoratori interessati circa 19 mila. "La crescita costante di questi numeri - ha spiegato l'assessore provinciale al Lavoro Francesco Ori - evidenzia la gravita' delle conseguenze del sisma sull'occupazione e la necessita' di strumenti come questo che possano dare un sostegno immediato ai lavoratori". "Tra le diverse misure attivate a favore delle imprese - ha aggiunto Daniela Sirotti Mattioli, assessore provinciale alle Politiche per l'economia locale - abbiamo voluto inserire anche questa possibilita' ottenendo dalle banche la piena disponibilita', anche nell'eventuale necessita' di superare il plafond concordato che, fino a marzo 2013, e' di 5,3 milioni di euro".