Roma, 19 lug. (Adnkronos) - "Per decenni la Calabria e' stata in coda nella classifica nella lettura di libri e giornali. Negli ultimi anni siamo di fronte a un'incoraggiante inversione di tendenza con un vistoso aumento del numero dei lettori che ci colloca sopra la Sicilia, la Campania, la Basilicata e la Puglia. E contiamo nel 2015 di diventare la prima regione del Sud nella lettura". Lo ha detto l'assessore alla Cultura della Regione calabria, Mario Caligiuri, che domani alle 11, a Vibo Valentia, incontrera' i giornalisti presso la sede del Sistema Bibliotecario Vibonese situata nei locali dell'ex Convento di Santa Chiara di Vibo, per presentare il Polo Regionale sulla Lettura, istituito dalla Giunta Regionale il 15 giugno scorso. Il Polo svolgera' un'attivita' di sostegno e coordinamento tecnico alle biblioteche promuovendo censimenti, interventi di catalogazione, di digitalizzazione, mostre e progetti speciali di promozione della lettura. Scopo di tale iniziativa e' anche quello di creare sinergie e collaborazioni tra le realta' di eccellenza nel campo della cultura calabrese. Biblioteche, scuole, associazioni culturali e case editrici che negli anni e nei loro ambiti svolgono ruoli importanti, hanno il diritto-dovere di collaborare e creare buone prassi per una crescita culturale della Calabria. Il ruolo della Regione in questa fase e' favorire questo coagulo di energie. All'incontro sono stati invitati consiglieri regionali, sindaci, parlamentari, consiglieri provinciali, editori e dirigenti scolastici. "Per promuovere la cultura -ha affermato Caligiuri- occorre partire dalla lettura. E' questo uno degli obiettivi fissati dal presidente Scopelliti. Dobbiamo far crescere ancora di piu' la percentuale dei lettori, perche' la lettura e' la premessa indispensabile per lo sviluppo della democrazia, la crescita dell'economia e il contrasto alla 'ndrangheta". Nell'occasione della conferenza stampa di domani, Caligiuri illustrera' anche le politiche pubbliche sulla lettura in Calabria, comunicando le prossime iniziative.