Roma, 19 lug. (Adnkronos) - "Dopo la chiusura di ospedali e centri sanitari di vario livello; i continui malfunzionamenti legati al trasporto pubblico locale, e in merito ricordo lo sciopero che ci sara' domani, e la messa sul lastrico in maniera coatta dei servizi sociali, ecco che nelle piccole realta' del territorio Reatino, dal Cicolano alla Sabina, arriva l'ennesima mazzata con la chiusura di moltissimi uffici Postali. Se nella riduzione dei servizi alla persona la Regione ha le sue responsabilita', frutto sicuramente delle scellerate linee politiche del centrodestra, per la vicenda delle Poste chiedo all'ente di interessarsi in maniera seria e concreta per scongiurare quello che potrebbe essere un colpo mortale per le piccole realta' comunali provinciali". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio, Mario Perilli (Pd). "Per questo motivo - aggiunge - ho presentato un'interrogazione urgente che ha lo scopo di premere sulla Regione affinche' si faccia mediatrice con i vertici aziendali di Poste Italiane e con il governo delle istanze di tutti quei cittadini che rischiano di rimanere con un pugno di mosche in mano e che da due anni si stanno vedendo spogliati di ogni tipo di servizio; una situazione, questa, che rischia di aggravarsi ulteriormente con la scomparsa delle Province. Se fino ad oggi la Regione ha tolto, e' arrivato forse il momento di alzare la voce e farsi interprete dei bisogni reali cercando di diventare protagonista nel dare. Capisco che questo non rientra magari nelle linee programmatiche del centrodestra, ma serve fare qualcosa di concreto".