(Adnkronos) - "Se fosse davvero cosi', tutto apparirebbe finalizzato a poter citare con enorme clamore mediatico il presidente Berlusconi e in modo ancor piu' incredibile Marina Berlusconi. Desta comunque non poco stupore il fatto che la Procura di Palermo, se i fatti fossero quelli rappresentati, si possa ritenere competente territorialmente per accadimenti che pacificamente sarebbero a tutto concedere avvenuti presso ben altre sedi", aggiunge l'avvocato Ghedini. "Cosi' come non sarebbe dato comprendere, secondo queste ricostruzioni, come la Procura possa ritenersi legittimata ad assumere il presidente Berlusconi ben sapendo che per la sua situazione processuale pregressa non ha alcun obbligo di rendere dichiarazioni, situazione fra l'altro che si estende alla posizione di Marina Berlusconi quale figlia, stante la precisa disposizione codicistica sul punto. Ma cio' che piu' inquieta e' la lettura sui giornali dei particolari anche piu' minuti della vicenda, compreso il contenuto dell'istanza di rinvio, noto solo all'autorita' giudiziaria e alla difesa, che ovviamente non aveva alcun interesse a divulgarlo, cosi' come addirittura l'indicazione della data in cui sarebbe stata fissata la deposizione di Marina Berlusconi". Per Ghedini "Tutto cio', unitamente alle vicende che hanno riguardato le intercettazioni telefoniche e le indagini nel loro complesso, non puo' non far comprendere come si tratti di una situazione che di processuale ha ben poco e nei cui confronti si dovra' reagire in ogni sede competente. Interrogandosi anche se, visti gli accadimenti pregressi, vi sia la reale possibilita' per quei magistrati di procedere con la dovuta serenita' in un caso siffatto, anche perche' il fine ultimo appare ben diverso da quello appalesato".