Milano, 20 lug. (Adnkronos) - E' stato rinviato al 26 ottobre il processo milanese a carico dell'ex direttore di 'Oggi' Pino Belleri accusato di interferenza illecita nella vita privata e ricettazione per le foto scattate nell'aprile del 2007 nella residenza sarda dell'ex premier, parte civile a processo, e poi pubblicate su 'Oggi' con il titolo "L'harem di Berlusconi". Intanto resta 'in sospeso' la denuncia presentata questa mattina da Angela Sozio, una delle ragazze ritratte insieme a Berlusconi a Villa Certosa, che, convocata come teste, ha 'rivendicato' il diritto ad essere considerata parte offesa. L'avvocato Caterina Malavenda, difensore di Belleri, si e' opposta all'acquisizione della denuncia. L'accusa, rappresentata da un vpo, ha accolto l'ha accolta nel fascicolo del pm ma ha dichiarato di non poterla ricevere personalmente. La questione ha carattere sostanziale oltre che formale. Se i giudici dovessero, alla ripresa dei lavori, acquisire agli atti del dibattimento la denuncia di Angela Sozio il rischio e' che il processo riprenda dall'inizio. Gli esempi in passato non mancano. Uno per tutti, il procedimento All Iberian: nel 1997, il processo a carico di ex manager del gruppo Fininvest e di Silvio Berlusconi, dovette interrompersi alla vigilia della sentenza perche' Fininvest lamento' in aula di non essere stata citata come parte offesa. In quel caso i 'lavori' ripresero dalle citazioni delle parti. Tutto inizio' da capo.