Roma, 20 lug -(Adnkronos) - "L'incendio allo storico studio 5 di Cinecitta' non ha fermato i lavoratori che continuano giustamente la loro protesta. Dopo mesi di mobilitazione culminati con il presidio permanente, la proprieta'non ha mostrato alcuna apertura al dialogo. Oggi, dopo il rogo che ha coinvolto persino il leggendario teatro di Fellini, abbiamo voluto ribadire ancora una volta il nostro sostegno ai lavoratori di Cinecitta' la cui battaglia e' anche il simbolo di un Paese che non si rassegna, che non considera inevitabile la perdita di attivita', luoghi, professionalita' legate nel mondo alla stessa idea di Italia e di Roma in particolare". Cosi' Paolo Bianchini, vicesegretario del Pd Lazio che questa mattina ha incontrato i lavoratori al presidio di via Tuscolana. "E' urgente - ha detto - che il governo prenda l'iniziativa per consentire ai lavoratori e alle istituzioni locali di conoscere le reali intenzioni della proprieta' ed esplicitare quali sono le sue intenzioni rispetto al destino di una proprieta' pubblica e di un marchio pubblico. A loro volta le istituzioni locali come la Regione Lazio, il cui territorio, secondo la classifica resa nota oggi da Unioncamere, e' in testa per incidenza della cultura sull'economia, potrebbero contribuire alla valorizzazione del sito, ad esempio dando priorita' nel finanziamento alle produzioni che utilizzano strutture presenti nella regione come Cinecitta'. Nel 2011 ci sono state circa 155 produzioni e coproduzioni italiane, eppure solo sei o sette hanno utilizzato questi Studi. E chiaro dunque che non c'e' stata alcuna volonta' di rilancio, che esiste prima di tutto un problema strategico".