Roma, 21 lug. (Adnkronos) - Revue finale con i grandi artisti del soul in esclusiva europea al Rufus Thomas Park di Porretta Terme (Bologna), a meta' strada tra Bologna e Pistoia, per la conclusione della XXV edizione del Porretta Soul Festival. A partire da The Bo-Keys, che faranno eccezionalmente da band di supporto per molti artisti del festival, hanno costituito l'ossatura della HI Rhythm Section con Al Green, Otis Clay , Syl Johnson e Ann Peebles. I Bar-Kays, con Ben Cauley alla tromba e alla voce, sono nati come session men per la Stax Records, furono scelti da Otis Redding come loro musicisti e si imposero subito con la prima prova discografica, Soul Finger. David Husdon e' uno dei piu' rispettati artisti del Southern Soul ed e' uno dei musicisti di punta delle etichette Alstone e Waylo. Sotto la guida del produttore Willie Mitchell, David ha inciso l'album 'Nite and day' e molte tracce che sono state stampate successivamente con il titolo 'Royal Sound Sessions'. Il cantante John Gary Williams, gia' dei Mad Lads e' un altro esponente importante del Southern Soul. I Mad Lads si sono formati alla Booker T Washingtom High School a Memphis entrando nella scuderia Stax a partire dal 1964. Williams ha poi cominciato la sua carriera solista nel 1973 con l'album Whole Damn World Is Gone Crazy. Otis Clay, dopo aver iniziato come cantante gospel, ha cominciato nel 1962 una carriera solista che lo ha portato a scalare le classifiche americane, ottenendo la nomination ai Grammy. Tra i suoi successi That's How It Is (When You're In Love) e All Because Of Your Love. Syl Johnson , cantante-chitarrista del Mississippi ha avuto molti hit nella sua lunga carriera tra cui Is It Because I'm Black e una bella versione di Take Me To The River di Al Green.