Reggio Calabria, 22 lug. (Adnkronos) - La 'ndrangheta "ha creato in altre Nazioni, replicandola, una struttura analoga a quella tradizionalmente tipica del territorio calabrese, con evidenti stretti legami di dipendenza con l'organismo di vertice prima delineato, pur conservando una certa autonomia, relativamente alle classiche forme di manifestazione mafiosa, al punto che una delle estrinsecazioni piu' tangibili dell'esistenza stessa di cellule associative, l'esistenza dei "Locali" e delle "societa"' e il cursus honorum all'interno di queste, necessitano del riconoscimento e del beneplacito degli organi direttivi centrali". Il gup di Reggio Calabria, Giuseppe Minutoli, conferma nelle motivazioni della sentenza "Il Crimine" l'ipotesi della Direzione distrettuale antimafia reggina. Il giudice ripercorre le conversazioni tra il capo crimine Domenico Oppedisano e Bruno Nesci, calabrese dimorante nella citta' tedesca di Singen, situata nel land del Baden-Wurttemberg (versante sud-occidentale della Germania, confinante a sud con la Svizzera e a ovest con la Francia). Il locale di 'ndrangheta di Singen viene riconosciuto come emanazione del locale di Rosarno, in Calabria. (segue)