Torino, 4 set. - (Adnkronos) - Bandiere No Tav sventolate domenica in chiesa, nella cattedrale di Susa, durante la messa. A renderlo noto e' il parlamentare del Pd Stefano Esposito che sottolinea: "Non e' compito di un laico occuparsi e commentare fatti e vicende che interessano la Chiesa e la comunita' dei fedeli, ma quanto accaduto domenica forse merita una qualche riflessione. In occasione della messa, infatti, un gruppo di persone si sono avvolte nelle bandiere No Tav e hanno tentato di portare all'altare un cestino contenente alcuni lacrimogeni e di leggere una 'preghiera-documento' con attacchi alla polizia e alla Chiesa". "Ora - osserva il deputato del Pd - la messa e' un momento fondamentale per la comunita' dei credenti e mi sorprende che in quella circostanza si sventolino bandiere, in cerca forse di benedizioni per una causa o forse solo di un po' di visibilita'. E ancora di piu' sorprende che si utilizzi l'offertorio per portare all'altare bossoli di lacrimogeni o la preghiera dei fedeli per leggere proclami No Tav. Gesti che non possono essere certo etichettati 'di pace', anche se a compierli sono gruppi sedicenti pacifisti e nonviolenti, ma che finora non hanno mai pubblicamente condannato le gravi violenze commesse dalle frange antagoniste in Valle di Susa". (segue)