Palermo, 5 set.- (Adnkronos) - La riduzione del venti per cento dell'affitto dei locali per gli uffici della Regione siciliana, che al momento paga oltre 40 milioni di euro all'anno solo per la locazione di immobili privati, un taglio drastico delle auto blu e dei noleggi, piu' rigore nelle trasferte dei dipendenti regionali a Roma nei ministeri, la riduzione dei buoni spesa, ma soprattutto un taglio della spesa sul personale con il blocco del turn over, delle assunzioni e dei rinnovi contrattuali. Diminuiranno cosi' de l25 per cento i dirigenti regionali. Sono soltanto alcuni dei tagli previsti dalla spending review approvata ieri sera dalla Giunta regionale siciliana, presieduta da Raffaele Lombardo, ma per la prima volta senza il vicepresidente dimissionario Massimo Russo. Ad illustrare alla stampa il provvedimento che permettera' un risparmio fino a 150 milioni di euro all'anno e 70 milioni gia' entro la fine del 2012, sono l'assessore all'Economia Gaetano Armao, che ha fortissimamente voluto la spending review e l'assessore Nicola Vernuccio. Un provvedimento approvato solo per via amministrativa, dopo il blocco a Sala d'Ercole a luglio. "Se l'Assemblea regionale siciliana avesse approvata la spending review per tempo i risparmi sarebbero stati molto piu' cospicui - spiega l'assessore Armao - in ogni caso, presumiamo che quest'anno conseguiremo un risprmio tra i 60 e i 70 milioni di euro entro l'anno e l'anno prossimo intorno a 100-150 milioni di euro. La revisione della spesa siciliana e' da verificare a consuntivo perche' sono misure che devono realizzare un'implementazione complicatain una strruttura articolata". (segue)