Mantova, 5 set. - (Adnkronos) -Considerato tra i maggiori scrittori africani viventi, romanziere, saggista, drammaturgo, e' stato Ngugi Wa Thiongo - kenyota, classe 1938 - l'autore che ha inaugurato l'edizione 2012 di Festivaletteratura a Mantova. Capace di esplosiva denuncia politica, piu' volte candidato al premio Nobel, Ngugi e', insieme ai nigeriani Chinua Achebe e Wole Soyinka, tra i massimi esponenti viventi di quella complessa avanguardia che, solo approssimativamente, puo' essere descritta come "letteratura africana postcoloniale". Gia' Premio Nonino nel 2001 con "Un chicco di grano" - le sue opere sono tutte uscite in Italia per i tipi di Jaca Book e di recentissima pubblicazione e' l'autobiografia in forma di romanzo, "Sogni in tempo di guerra "- Ngugi Wa Thiong'o ha voluto aprire il suo confronto con il pubblico mantovano proprio ricordando alcuni degli episodi piu' salienti del suo memoir appena arrivato in libreria. Il tempo di guerra evocato e' quello del secondo conflitto mondiale che ha segnato gli anni dell'infanzia dell'autore. Periodo di cui, ancora, non si e' scritto tutto. (segue)