(Adnkronos) - Per l'occasione arrivarono al Giglio i protagonisti di quel ritrovamento: il subacqueo inglese Reg Vallintine che aveva avvistato a 50 metri di profondita', nelle vicinanze della secca Pignocchi, i resti dell'unica nave oggi conosciuta risalente agli inizi del VI secolo avanti Cristo e l'inglese Mensum Bound, archeologo e docente all'Universita' di Oxford, che si era messo sulle tracce dell'elmo. Oggi e' arrivata la collaborazione dell'Ambasciata tedesca. "Ringrazio l'ambasciatore Schafers per la sensibilita' dimostrata - conclude il sindaco Ortelli - e ci auguriamo che questa sinergia tra Italia e Germania possa portare ad acquisire elementi utili al ritrovamento dell'elmo". Il relitto del Campese e' uno dei piu' importanti al mondo in quanto si tratta dell'unica nave oggi riportata in superficie degli inizi del VI avanti Cristo. La sua origine probabilmente e' corinzia in quanto all'epoca il porto della citta' greca era il piu' importante e da li' partivano tutti i commerci per il mondo conosciuto.