Roma, 6 set. - (Adnkronos) - "Un carcere che gia' soffre di sovraffollamento e altre criticita' dovrebbe essere sgravato dalla gestione dei collaboratori. Per loro la soluzione migliore , come ho scritto al Dap, e' il trasferimento al vicino istituto di Paliano, una struttura penitenziaria dedicata all'accoglienza dei detenuti ammessi al programma di protezione". Lo afferma il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni a proposito dei detenuti nel carcere di Frosinone. "Per garantire loro condizioni minime di sicurezza- continua - sono stati alloggiati nelle celle destinate all'isolamento e sono stati organizzati orari diversificati per l'ora di socialita'. Poche persone stanno rendendo problematica la gestione dell'intero carcere. La conformazione logistica dell'istituto rende difficile la gestione, costringendo la polizia penitenziaria ad un aggravio di lavoro. Basti pensare, ad esempio, che per motivi di sicurezza l'intera popolazione viene spesso bloccata all'interno delle proprie celle per consentire il transito dei collaboratori". Gia' nei mesi scorsi il Garante aveva segnalato al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria "l'estremo disagio della Sezione dei Collaboratori di giustizia del carcere di Frosinone. Nell'istituto, che dovrebbe contenere 325 detenuti ma che ne ospita, attualmente 543, sono reclusi anche diversi collaboratori di giustizia. Il loro numero non e' fisso, ma varia da un minimo di 3 ad un massimo di 10, a seconda dei processi che li vedono coinvolti".