Taranto, 6 set. - (Adnkronos) - "In coerenza con le informazioni fornite finora agli organi di stampa, la Fim Cisl ritiene che questi interventi di miglioramento non possono rappresentare la soluzione definitiva, che potra' avvenire solo con un sistema di copertura dei cumuli delle materie prime presenti nell'area Parchi". Lo precisa in una nota il segretario generale della Fim Cisl provinciale di Taranto, Mimmo Panarelli, a proposito di una delle soluzioni per rendere ecocompatibile lo stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. Quindi, sottolinea che non c'e' stato "nessun tipo di entusiasmo, ne' alcuna propaganda gratuita ed inopportuna. La bagnatura delle aree dei Parchi, per l'intera giornata che, dal prossimo 10 settembre, passera' dagli attuali 14 turni di lavoro ai 21 turni, per la Fim Cisl di Taranto, cosi' come evidenziato anche nella nota inviata nella giornata di ieri, rappresenta soltanto l'inizio di un percorso volto al miglioramento delle condizioni ambientali all'interno della fabbrica". "Considerato il frequente transito dei mezzi industriali, attraverso l'intervento di bagnatura - spiega - s'intende tenere sempre pulite le strade di accesso alle aree dei Parchi. L'impegno da parte dell'Ilva sul contenimento delle polveri era stato assunto, insieme ad altri, oltre a quello volto a migliorare le condizioni delle aree dei Parchi, gia' il 7 agosto scorso - ricorda la Fim - durante l'incontro tenuto in Regione dal presidente Ferrante, con il governatore pugliese Vendola e l'assessore all'Ambiente Nicastro". Quindi assicura che "all'Ilva continueremo a chiedere di applicare le migliori tecnologie attualmente disponibili, affinche' si possa giungere all'auspicata eco sostenibilita', nel rispetto della salute e dell'ambiente".