Perugia, 6 set. - (Adnkronos) - Si terra' domani mattina davanti al gip di Perugia Carla Maria Giangamboni l'udienza di convalida dell'arresto di Useini Ratzi, il 27enne macedone arrestato ieri sera dai carabinieri di Foligno per l'omicidio del 25enne polacco Pawel Lobinski. I difensori del macedone reo confesso, gli avvocati Anacleto Aliventi, Massimiliano Sangro e Alberto Onori, chiederanno probabilmente che la misura cautelare in carcere venga sostituita con una meno afflittiva, come gli arresti domiciliari, magari in una comunita' visti i suoi problemi con la droga. I legali del macedone, che ieri sera al pubblico ministero Mario Formisano ha confessato di aver ucciso il polacco per una discussione degenerata, hanno chiesto anche gli esami tossicologici in vista di una possibile richiesta relativa alla capacita' di intendere e di volere al momento del fatto dell'assassino. Il macedone, secondo quanto raccontato da lui stesso al magistrato, avrebbe colpito la vittima dopo che i due avevano fatto insieme uso di sostanze stupefacenti. Secondo la sua confessione, tra i due sarebbe nato un diverbio relativo l'attuale fidanzata dell'assassino, in passato legata sentimentalmente alla vittima. Dei rancori mai sopiti tra i due avrebbero fatto scattare in lui la molla omicida. E come ha detto lui stesso, ha prima colpito la vittima con dei pugni e poi con dei cacciavite che si trovavano nell'officina dell'omicidio. In seguito ha provato a sottrarsi ai carabinieri chiudendosi nel bagno, ma e' stato arrestato poco dopo.