Taranto, 6 set. (Adnkronos) - All'alba di oggi, a seguito di un'operazione che ha impegnato sei pattuglie, i carabinieri della Compagnia di Taranto hanno rintracciato ed arrestato Salvatore Cianciaruso, 43 anni, affiliato all'omonimo clan della criminalita' organizzata degli anni '90. L'uomo e' stato da tempo colpito da un provvedimento definitivo di carcerazione per il reato relativo all'articolo 416 bis del codice penale, per aver compiuto delitti connessi all'associazione di tipo mafioso di cui faceva parte. Deve scontare 11 anni di reclusione. Per questo il pregiudicato si era reso irreperibile fin da luglio, abbandonando la famiglia e cercando rifugio in diversi posti, l'ultimo dei quali l'abitazione del cognato, nel quartiere Paolo VI di Taranto, dove questa mattina, dopo aver circondato l'intero edificio a dieci piani, i carabinieri hanno fatto irruzione sorprendendo il latitante. Nel contesto del blitz, all'interno del vano ascensori di un palazzo adiacente, gli stessi militari hanno rinvenuto e sequestrato dodici proiettili calibro 9 parabellum, celati in un involucro. Sono in corso gli accertamenti tecnici per poter risalire a chi deteneva le munizioni. Il fratello di Salvatore Cianciaruso, Cosimo, sfuggi' nell'ottobre del 1991 alla cosiddetta 'strage della barberia' in cui morirono quattro persone innocenti mentre le due vittime designate sfuggirono alla mattanza.