Ariano Irpino (Avellino), 6 set. - (Adnkronos) - L'enigma del tempo, tema scelto quale crocevia delle due culture, umanistica e scientifica, per il tradizionale meeting organizzato dal presidente del campus Biogem Ortensio Zecchino ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, mette a confronto le tre grandi religioni monoteiste, qui rappresentate dal vescovo ausiliare di Roma Lorenzo Leuzzi, responsabile vicarile per la pastorale universitaria, il rabbino Riccardo Di Segni a capo della comunita' ebraica romana e l'imam Sergio Pallavicini, vicepresidente della comunita' religiosa islamica italiana. "Oggi viviamo in una societa' dinamica nata con la rivoluzione industriale -ricorda il vescovo Leuzzi- il problema del tempo si pone non piu' in rapporto anche con la natura ma solo in rapporto con la storia, perche' l'uomo si sente coinvolto nel processo storico. Pero' l'uomo fa fatica ad essere soggetto e percepisce soltanto di essere oeggetto, per cui subisce il tempo anche se ha la sensazione apparente di esserne protagonista". Per l'esponente della Chiesa cattolica, "il cristianesimo puo' svolgere un ruolo nell'evitare che l'uomo si lasci travolgere dal processo storico e puo' aiutarlo a vivere il tempo presente e ad esserne protagonista, proprio perche' il cristianesimo e' la religione che propone l'intervento di Dio nella Storia e nel tempo, rendendo possibile il superamento dell'esperienza della morte che, per il cristiano, non e' un impedimento a vivere l'eternita' ma aiuta l'uomo che sperimenta una eternita' che vince il tempo perche' va oltre il tempo, non piu' limite invalicabile". (segue)