(Adnkronos) - A Scampia e Secondigliano da settimane ormai si vive nel terrore proprio come a settembre di otto anni fa quando ebbe inizio la faida tra dilauriani e scissionisti. La gente dei due quartieri ha paura. Basta vedere una moto con due uomini a bordo e coni caschi calati sulla testa per trattenere un attimo il respiro temendo che possano essere dei killer pronti ad entrare in azione. Chi ha avuto rapporti con una delle due fazioni teme di poter essere comunque un obiettivo dei sicari. La polizia, con i commissariati di Scampia e Secondigliano, gli agenti del quarto Reparto mobile e del Nucleo prevenzione Campania presidia giorno e notte i due quartieri per prevenire agguati e attentati. I risultati si vedono ogni giorno: sequestri di armi, droga, abbattimenti di barriere erette per proteggere gli spacciatori di droga dalla polizia ma anche i latitanti. "Se non ci fossimo -spiega un agente- i morti sarebbero gia' molti di piu'. Li pressiamo nei loro luoghi di ritrovo, nelle piazze di spaccio, controlliamo continuamente le abitazoni di pregiudicati e camorristi. Cerchiamo di proteggere le loro vite ma soprattutto quelle di chi con la camorra ha nulla a che vedere. Non vogliamo un altro bagno di sangue come otto anni fa. Ma il nostro obiettivo e' quello di arrestare tutti coloro che si pongono al di fuori della legge".